Lab di identità visiva

Il mio spazio creativo, dove sviluppo concetti e ricerche di identità visiva, comunicazione pubblicitaria e grafica.

La rivincita dei Menù

Ho una notizia sconvolgente per tutti i Baristi, Ristoratori, Cuochi, Camerieri e chiunque lavori nel mondo della ristorazione.

Il cameriere non serve solo per servire,

il bancone non serve solo per appoggiare il bicchiere o la cassa,

il menù non serve solo per far vedere quante pizze o cocktail ci sono,

il bagno non serve solo per i bisogni dei nostri clienti (o dei passanti),

l’insegna non serve per distinguersi dal locale a fianco.

Tutti questi elementi hanno un altro obiettivo altrettanto importante della funzione per cui sono necessari: Creano valore al locale, quel valore che genera nel cliente la voglia di ritornare, di consigliarlo ad amici, di spendere qualche centesimo in più perché ha la consapevolezza di non trovarsi in un posto anonimo ma in un luogo unico dove l’atmosfera che si respira vale quel centesimo in più. Oppure quell’euro. E come si crea un’atmosfera unica? Sicuramente grazie ad un cocktail di tanti fattori. Non basta avere un nome elegante per fare un locale elegante, non basta neanche avere un design elegante e piatti raffinatissimi se poi il cameriere è un maleducato. Tutti gli elementi del vostro locale devono essere coordinati come un’orchestra, concentrata sull’obiettivo di far percepire una determinata Identità. In quest’ottica, il cameriere non deve solo servire ma accogliere il cliente con lo stile del locale perché in quel momento È IL LOCALE (anche se ho mangiato benissimo, non ho un buon ricordo del ristorante giapponese dove mi ha servito un ragazzo dai tratti somatici europei con uno spiccato dialetto anconetano) e cosi tutti gli elementi che ho citato prima.

menù d'artistaUn esempio concreto è il Menù che ho sviluppato con il mio amico Davide, titolare del Hemingway Cafè di Jesi. La scommessa che ho fatto con lui in una fredda serata d’inverno è stata: Dammi una lista di drink del tuo locale e io la trasformo nell’’emblema dello spirito dell’atmosfera dell’Hemingway Cafè. E così non ci siamo messi a parlare dela grafica del Menù e del formato, ma di cosa è Hemingway Cafè, di come lo immagina lui e di come lo percepiscono i clienti. Davide inizia a raccontare con passione il suo progetto, il suo interesse per l’arte in ogni forma, l’unicità del suo piccolissimo bar dove tutto è studiato e posizionato con perfezione, dove tutto è cultura, libri, quadri, sculture, musica, teatro. Dove non bevi solo il drink che hai ordinato ma assapori tutta la storia le curiosità che gli stanno intorno. È questo lo scopo principale del nuovo menù: calare il cliente in questa atmosfera unica.

E così che un semplice menù diventa un evento “SERATA D’ARTISTA” dove 18 artisti tra cui Pittori, Poeti, Illustratori, Musicisti, Scultori, Attori presentano una loro opera che viene inserita direttamente nella copertina del “menù d’artista”. Ogni menù un’opera originale ed unica, da poter guardare toccare, sfogliare e magari discuterne in completo relax durante la serata. In pieno stile Hemingway.Schermata 07-2456858 alle 09.48.34Serata d'artista

Menù d'artista Schermata 07-2456858 alle 10.58.44 Schermata 07-2456858 alle 10.58.36 Schermata 07-2456858 alle 10.58.20

 

 

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